Errore DB2 SQL1119N

Può succedere che un RESTORE su un database DB2 non vada a buon fine e dunque ad ogni tentativo di connessione si ottenga un errore del tipo:

SQL1119N  A connection to or activation of database “DBNAME” cannot be made
because a previous restore is incomplete or still in progress.  SQLSTATE=57019

Per ripristinare l’accesso al DB conviene ripetere l’operazione di restore in questo modo: Continua a leggere

Correzione errore WordPress sugli upload

Dopo gli ultimi aggiornamenti, può succedere che, caricando un’immagine dal backend del proprio sito in WordPress, compaia il seguente errore:

Errore Upload WordPress

Per correggerlo, basta editare il file wp-config.php aggiungendo le seguenti righe:

define(‘UPLOADS’, ‘/wp-content/uploads’);
define(‘WP_CONTENT_URL’, ‘http://www.yourwebsite.ext/wp-content’);

ovviamente sostituendo www.yourwebsite.ext con l’URL del proprio sito

Cosa fare se VQADMIN non visualizza più i dati di un dominio

VQAdmin è un’utilvqadmin screene interfaccia web per la gestione dei domini virtuali del proprio server di posta.

Può succedere che sul nostro QMailToaster, o più in generale, sul nostro server di posta QMail su cui è installato VQAdmin, di punto in bianco non si riesca più a visualizzare la pagina relativa ad un determinato dominio.

Questo avviene perchè a volte alcuni record nelle tabelle del database di VQAdmin si “corrompono” e contengono valori non corretti.

Ecco una breve guida su come ripristinare il tutto:

  • aprire una shell sul server
  • connettersi al DB server:

    [root@myserver ~]# mysql -u root -p<mysqlpassword>

  • collegarsi al database di vqadmin:

    mysql> use vpopmail;

  • lanciare il comando di update:

    mysql> update dir_control set cur_users = 0 where domain = ‘dominiocorrotto.ext‘;

  • uscire dal prompt di mysql:

    mysql> \q

Google ToolBar su Firefox 7

Ci risiamo: Firefox si è aggiornato alla versione 7 e la Google Toolbar è scomparsa. Ecco come riattivarla:

  1. aprire una nuova tab sul browser (premi CTRL + T)
  2. sulla barra dell’indirizzo scrivere about:config
  3. verrà chiesto di confermare l’operazione
  4. sulla lista di variabili che appare premere tasto destro del mouse e selezionare Nuovo e poi Booleano
  5. digitare la seguente variabile: extensions.checkCompatibility.7.0 e impostare il valore a False

Se è la prima volta che si esegue questo settaggio, bisogna impostare anche il parametro extensions.checkUpdateSecurity:

  1. sempre sulla lista premere di nuovo tasto destro del mouse e selezionare Nuovo e poi Booleano
  2. digitare la seguente variabile: extensions.checkUpdateSecurity e impostare anche qui il valore a False

Chiudere la finestra del browser e riavviarlo: la Google Toolbar riapparirà magicamente!

Google Toolbar con Firefox 6

Toh, Firefox chiede di aggiornare alla versione 6 e… ta daa: la fedele Google Toolbar non funziona. Nessun problema, basta operare lo stesso procedimento adottato nel caso di Firefox 5:

  1. aprire una nuova tab sul browser (premi CTRL + T)
  2. sulla barra dell’indirizzo scrivere about:config
  3. verrà chiesto di confermare l’operazione
  4. sulla lista di variabili che appare premere tasto destro del mouse e selezionare Nuovo e poi Booleano
  5. digitare la seguente variabile: extensions.checkCompatibility.6.0 e impostare il valore a False
  6. sempre sulla lista premere di nuovo tasto destro del mouse e selezionare Nuovo e poi Booleano
  7. digitare la seguente variabile: extensions.checkUpdateSecurity e impostare anche qui il valore a False
  8. chiudere la finestra del browser e riavviarlo: la Google Toolbar dovrebbe riapparire

Come far funzionare la Google Toolbar con Firefox 5

come far funzionare la Google ToolBar su Firefox 5Purtroppo ad oggi, se avete aggiornato il vostro browser FireFox alla versione 5.0, la Google Toolbar non risulta più compatibile. Compare il messaggio: “impossibile installare Google Toolbar in quanto non compatibile con Firefox 5“.

Ecco cosa fare per continuare ad utilizzarla, fin tanto che Google non provveda a rilasciare una nuova versione.

  1. aprire una nuova tab sul browser (premi CTRL + T)
  2. sulla barra dell’indirizzo scrivere about:config
  3. verrà chiesto di confermare l’operazione
  4. sulla lista di variabili che appare premere tasto destro del mouse e selezionare Nuovo e poi Booleano
  5. digitare la seguente variabile: extensions.checkCompatibility.5.0 e impostare il valore a False
  6. sempre sulla lista premere di nuovo tasto destro del mouse e selezionare Nuovo e poi Booleano
  7. digitare la seguente variabile: extensions.checkUpdateSecurity e impostare anche qui il valore a False
  8. chiudere la finestra del browser e riavviarlo: la Google Toolbar dovrebbe riapparire

Finalmente al via la posta certificata di Brunetta… Forse!

Ieri doveva essere il Day 1 per l’annunciatissimo debutto del servizio gratuito offerto dal nostro Ministro.zip, servizio gestito da Poste Italiane e Telecom Italia che si sono aggiudicate la gara di appalto con una offerta da 50 milioni di €
Su tutti i telegiornali e le testate nazionali l’evento è stato pubblicizzato con tanto di servizi dedicati, in cui si vede il Ministro sottoscrivere la prima casella di posta certificata e poi recarsi alle poste per attivarla.
Tutta propaganda e annunci: sin dalle prime ore di ieri mattina il sito dedicato (www.postacertificata.gov.it) era in tilt; poi, nel tardo mattino rimesso in piedi il sito ma non funzionante il servizio: cliccando sul link del modulo appare l’immagine
è stato raggiunto il numero massimo di connessioni

e anche adesso, nonostante siano passate più di 24 ore, la situazione non è cambiata.

A questo punto un po’ di dubbi sorgono spontanei:

  • chi ha progettato la soluzione informatica per raccogliere un semplice modulo di informazioni, non si  è posto il problema che, una volta alzato il sipario, potessero esserci un bel po’ di connessioni? Quante sono le connessioni massime previste? L’esperienza di Italia.it non ha insegnato nulla?
  • sempre dal punto di vista tecnico, il sito è pubblicato in https, modalità sicura: non solo il modulo di raccolta dati (che non funziona) ma tutto il sito, immagini e grafica comprese!
  • ultima nota tecnica: nel sito, in basso a sinistra, appaiono i loghi della W3c, ad indicare che è stato sviluppato rispettando gli standard xhtml: balle! Nè il codice (per verificare clicca qui) tanto meno il css (clicca qui) sono corretti!
  • dal punto di vista dei media, la considerazione che faccio è poco rassicurante: possibile che nessun tigì, nessun giornalista, abbia avuto la curiosità di provare a sottoscrivere una PEC? Come mai solo nei blog e nei commenti si può leggere dell’insuccesso di questa iniziativa?

Interfacciamento al cronometro Master della Digitech

In occasione del “XIX Trofeo Nazionale di nuoto Master Terme di Giunone” tenutosi a Caldiero (Vr) lo scorso sabato, abbiamo potuto testare e verificare il corretto funzionamento del nostro nuovo software SwimTech anche con il sistema di cronometraggio “Master” della Digitech (strumentazione in forza ai cronometristi di Brescia).

Nelle gare master, dato l’alto numero di assenze rispetto alle gare agonistiche,  le batterie vengono formate a bordo vasca grazie al software Prechiamata, che sulla scorta delle iscrizioni raccolte dal portale, propone la lista degli iscritti per l’appello, proietta su un tabellone grafico tali informazioni, stampa le batterie così formate su supporto cartaceo ed abbina ad ogni iscritto un codice a barre (utile per un eventuale inserimento manuale dei risultati gara) e comunica in real time tali batterie al software SwimTech.

SwimTech si interfaccia dunque al programma di Prechiamata, e al tempo stesso comunica con il sistema di cronometraggio (oltre al Master della Digitech, gestiamo anche il Rei2 della Microgate) dal quale rileva i tempi (passaggi intermedi e finali) e provvede ad inviarli in tempo reale al portale (www.finveneto.org per le manifestazioni venete, www.natatoria.com per le altre).